Di fronte a tutto lo scempio…

… che vedi alla televisione della gente che si è cibata di acqua per sopravvivere al crollo di un albergo non puoi che ringraziare il cielo se sei salvo di esserlo.
L’avrò già detto da qualche parte in questa blogosfera, ma lo voglio ripetere: non si deve sottovalutare il fatto di vivere in un posto dove le calamità generali, non le speciali, non colpiscono come in altri posti.
Nemmeno tutti i ceri alla Madonna e a tutti i santi possono ringraziare il miracolo di essere graziati da metri di neve anche a bassa quota, come sta succedendo in sud Italia.
Gente meditate se vale la pena di dare tutto per scontato quando per scontato non c’è nulla, perfino l’aria che si respira…

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La domanda con risposta di oggi…

Che differenza c’è tra un terremotato e un povero?

Risposta:

Un terremotato la povertà alla maggiore non se l’è cercata…

A me fa sinceramente piacere…

… che alla radio qualcuno abbia successo. Soprattutto ventennale. Perché qualcuno nel paese ha un punto di riferimento per il proprio intrattenimento. Si fa fare compagnia da una voce che lo fa sentire bene. E questa è una bella cosa. La stessa che cerco di fare io con queste pubblicazioni. Io magari ho un successo più relativo. Ma non mi posso lamentare: anche se solo una sillaba passa a qualcuno, ho raggiunto il mio scopo. Ed è tanto…
Un sincero augurio a tutta la tribù di Caterpillar su Radio2.

Sinceramente non riesco…

… a non essere monotematico. E’ troppo grossa quella di una mamma che mette delle benzodiazepine, che sono dei calmanti e non solo quello. Sicuramente non da darsi ad un neonato…
Mentre invece la donna, che è stata doverosamente arrestata, lo ha fatto e sembrerebbe anche per la figlia di un anno che ha oltre a quella che ha tentato di drogare durante il ricovero al Bambino Gesù di Roma.
Personalmente permettetemi una domanda molto pesante: ma perché non eviti di fare dei figli se poi li devi ridurre in questo modo? Abbi rispetto di te stessa in quanto madre, perché se non lo puoi essere, lasciati perdere e non fare cazzate da reato!
Un bambino dovrebbe essere il frutto di un amore, non un pacco postale da maltrattare e sbatacchiare, tanto è solo un pacco. Avere un figlio è una responsabilità. E se non ti senti pronta a sostenerla, puoi fare felice una coppia che magari figli non ne può avere, dandogli il tuo. Tutto, tranne rovinare la vita ad un neonato se non con degli psicofarmaci in altre maniere…

Uno alla fine del conto, si fa…

… semplicemente una domanda: ma perché ci devono venire a rompere i cabbasisi, detta alla Montalbano, quando abbiamo le feste di mezzo? L’Isis, fino a prova contraria e si prenda ben con le molle quello che sto per dire adesso, è libero di fare attentati dove preferisce. Soprattutto quando, pur essendo totalmente da condannare come azione in quanto si uccide della gente. Ma si può dire che finché non verrà sconfitto, ha tutta la libertà di fare attentati dove e quando preferisce.
La questione è semplicemente una, a questo punto del discorso: ma proprio a capodanno deve fare lo scassamento dei cosiddetti? Non può magari festeggiare come tutti e poi rimettersi a organizzare gli attentati come ha sempre fatto?
Ribadisco che gli attentati non li dovrebbe fare, ma siccome muore dalla voglia di rompere i cog***ni a noi occidentali, li faccia. Ma per lo meno non ci rovini le feste dal Natale fino alla Epifania…