Semplicemente mi piacerebbe…

… sapere come mai la gente sta protestando adesso contro Trump e non quando farà veramente dei guai. E soprattutto non mi spiego come mai Trump stesso fa il macho quando è molto meglio essere micio. Non serve a nulla fare i muscoli quando non puoi tranquillamente dichiarare fallimento davanti ad un giudice di un tribunale se la tua azienda salta per aria.
Non ho mai provato a fare il capo di stato. Ma di certo solo il pensiero di avere la responsabilità di milioni e milioni, nel caso americano centinaia di milioni, di persone per la loro incolumità e tranquillità non mi fa stare “tranquillo” tanto da poter dormire la notte serenamente.
Come cavolo fa Trump a dare ordini tanto pesanti in maniera tanto leggera?

Di fronte a tutto lo scempio…

… che vedi alla televisione della gente che si è cibata di acqua per sopravvivere al crollo di un albergo non puoi che ringraziare il cielo se sei salvo di esserlo.
L’avrò già detto da qualche parte in questa blogosfera, ma lo voglio ripetere: non si deve sottovalutare il fatto di vivere in un posto dove le calamità generali, non le speciali, non colpiscono come in altri posti.
Nemmeno tutti i ceri alla Madonna e a tutti i santi possono ringraziare il miracolo di essere graziati da metri di neve anche a bassa quota, come sta succedendo in sud Italia.
Gente meditate se vale la pena di dare tutto per scontato quando per scontato non c’è nulla, perfino l’aria che si respira…

A me fa sinceramente piacere…

… che alla radio qualcuno abbia successo. Soprattutto ventennale. Perché qualcuno nel paese ha un punto di riferimento per il proprio intrattenimento. Si fa fare compagnia da una voce che lo fa sentire bene. E questa è una bella cosa. La stessa che cerco di fare io con queste pubblicazioni. Io magari ho un successo più relativo. Ma non mi posso lamentare: anche se solo una sillaba passa a qualcuno, ho raggiunto il mio scopo. Ed è tanto…
Un sincero augurio a tutta la tribù di Caterpillar su Radio2.

Sinceramente non riesco…

… a non essere monotematico. E’ troppo grossa quella di una mamma che mette delle benzodiazepine, che sono dei calmanti e non solo quello. Sicuramente non da darsi ad un neonato…
Mentre invece la donna, che è stata doverosamente arrestata, lo ha fatto e sembrerebbe anche per la figlia di un anno che ha oltre a quella che ha tentato di drogare durante il ricovero al Bambino Gesù di Roma.
Personalmente permettetemi una domanda molto pesante: ma perché non eviti di fare dei figli se poi li devi ridurre in questo modo? Abbi rispetto di te stessa in quanto madre, perché se non lo puoi essere, lasciati perdere e non fare cazzate da reato!
Un bambino dovrebbe essere il frutto di un amore, non un pacco postale da maltrattare e sbatacchiare, tanto è solo un pacco. Avere un figlio è una responsabilità. E se non ti senti pronta a sostenerla, puoi fare felice una coppia che magari figli non ne può avere, dandogli il tuo. Tutto, tranne rovinare la vita ad un neonato se non con degli psicofarmaci in altre maniere…